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Waterfall Project Management: Cos’è e Quali Sono i Suoi Limiti

Se sei un manager, un neofita oppure hai appena iniziato ad approcciarti al meraviglioso mondo del Project Management, avrai sicuramente sentito parlare della metodologia Waterfall.

Si tratta di una metodologia strutturata su task consequenziali, ottenute attraverso l’uso di un approccio logico – temporale, dall’avvio fino alla consegna del progetto, infatti non è possibile realizzare l’input successivo, se non si è prima terminato l’output precedente.

Il team di progetto è coeso e motivato, da parte del Project Manager ed è a conoscenza di compiti e tempistiche da rispettare per il raggiungimento dell’obiettivo e la consegna del progetto.

Il Waterfall Project Management è caratterizzato da una struttura tradizionale molto rigida, in cui non si lascia spazio a modifiche repentine, come accade,invece, in tutte le metodologie Agile,ma ogni fase va pianificata, realizzata e poi controllata.

Per questo motivo, la metodologia di Project Management tradizionale, viene adottata principalmente da grandi aziende e multinazionali, infatti si tratta di una modalità organizzativa che può creare dei processi maggiormente prevedibili e controllabili durante le varie fasi di un progetto.

Quali sono le basi per gestire un progetto in maniera efficace ed efficiente

Nel Project Management ci sono due condizioni da rispettare, al fine di ottenere un progetto in linea con quanto pianificato,ossia l’efficacia e l’efficienza.

Questi due termini sono spesso utilizzati come sinonimi,ma mostrano due concetti differenti, infatti l’efficacia indica la soddisfazione del cliente,mentre l’efficienza la produzione, ottenuta impiegando il minor dispendio di risorse sia economiche che umane.

I processi manageriali che hanno fatto il successo delle aziende tradizionali

I processi manageriali alla base della metodologia di Project Management tradizionale,sono realizzati attraverso un approccio logico – temporale dei processi stessi.

Questo significa che ogni processo può essere iniziato in contemporanea, anche se ciò aumenterebbe lo slack,ossia il ritardo, nella realizzazione della fase e nella peggiore delle ipotesi del risultato finale, o solo se la fase precedente risulta terminata correttamente.

Questa struttura rigida, ha permesso negli anni, pensa che il Waterfall Project Management è nato negli anni Cinquanta,di gestire al meglio i progetti e di controllarli in ogni fase,potendo intervenire con metodo in caso di rischi o di crisi.

Cos’è il Waterfall Project Management

Come abbiamo detto poche righe sopra, il Waterfall Project Management è una metodologia di Project Management,definita anche come Project Management tradizionale,in quanto si tratta della tipologia di gestione dei progetti,nata negli anni Cinquanta e che ha resistito magnificamente allo scorrere del tempo,ma anzi ha saputo consolidarsi grazie alla larga diffusione presso multinazionali e grandi imprese.

Si tratta di una metodologia caratterizzata da una struttura rigida e verticale, in cui il Project Manager guida il proprio team ed affida le varie task e mansioni per ogni risorsa,concentrando su di sé la responsabilità della riuscita o meno del progetto.

Quali sono i contesti in cui può essere applicato con successo

Il Waterfall Project Management può essere applicato in qualsiasi azienda,l’importante è che la struttura organizzativa ed il comportamento aziendale lo permettano e che sia condiviso tra tutti i dipendenti dell’organizzazione.

Infatti,il Project Management è una metodologia che funziona solamente se applicata a tutti i livelli aziendali:non ci sono reparti in cui vada bene un approccio al Project Management ed altri in cui non possa essere utilizzato.

Tuttavia,i migliori contesti risultano essere, per la propria natura, le PMI,le grandi imprese e le multinazionali.

5 limiti della Metodologia Waterfall nella gestione dei progetti

Come in qualsiasi cosa,è bene valutare non solo i vantaggi ma anche gli svantaggi e quindi evidenziare i limiti, che caratterizzano la metodologia Waterfall nella gestione dei progetti.

Possiamo evidenziare 5 limiti, vediamoli di seguito.

1. Non è possibile adattarsi in modo rapido ai cambiamenti repentini del mercato

La metodologia Waterfall risulta rigida per propria natura,per cui non risulta essere particolarmente efficace ed efficiente nella fase di adattamento ai continui cambiamenti di mercato.

Facciamo un esempio:se dovessi produrre un prodotto qualsiasi, avresti un minore dispendio di risorse monetarie ed umane,potendo verificare le varie release del prodotto,anche se non perfette, come avviene nell’ Agile Project Management,mentre optando per la metodologia Waterfall,avresti un dispendio di risorse umane, monetarie ed una dilazione dei tempi, poiché la verifica ed il controllo avvengono solamente alla fine di ogni fase.

2. C’è una gerarchia troppo rigida che spesso fa sentire le persone escluse dal progetto

La gerarchia risulta essere troppo rigida e se il Project Manager non è empatico e non sa comunicare in maniera efficace, può perdere di vista alcune risorse del team,che quindi risulteranno demotivate e si sentiranno escluse dal progetto.

Il Project Manager,risulta essere la figura chiave, poiché tutto il progetto si regge sulle sue capacità,investendolo quindi di una forte responsabilità.

3. La struttura piramidale porta a non vedere alcuni problemi del progetto

La struttura piramidale,adottata nel Waterfall Project Management, porta a non vedere in maniera veloce eventuali problemi che possano compromettere il progetto, situazione che invece risulta ben evidente in fase di SAL,quindi di Stato Avanzamento Lavori,oppure durante la fase di verifica e di controllo dell’output intermedio.

4. L’output finale richiede un tempo molto più lungo per essere sviluppato

L’output finale,realizzato attraverso la metodologia Waterfall risulta più lungo rispetto alla metodologia Agile,infatti è necessario che siano rispettate tutte le fasi ed i processi per ottenere quest’ultimo, mentre con l’approccio Agile, è possibile rilasciare release ad ogni scrum.

5. Le attività di pianificazione non tengono in conto dei pareri di tutto il team ma solo dei vertici

Le attività di pianificazione nel Waterfall Project Management coinvolgono il management aziendale e questo risulta essere controproducente poiché spesso il vertice non è a conoscenza delle dinamiche di gruppo o della produzione.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto meglio cos’è il Waterfall Project Management e quali siano i limiti di questa metodologia.

Se hai dubbi, bisogno di informazioni o vuoi semplicemente approfondire l’argomento,scrivimi nei commenti.

Ti aspetto.

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